Master di 2° livello: Il corpo... ci arriva prima

l'intercorporeità nel sistema terapeutico


Relatore:
Relatore: Marcellino Vetere


Destinatari:

Il corso di secondo livello è rivolto esclusivamente agli psicoterapeuti di tutti gli indirizzi e a specializzandi che frequentano l'ultimo anno di specializzazione del loro indirizzo. Il numero dei posti è limitato a 30 partecipanti.

Presentazione

La cornice epistemologica positivista, presupponendo una netta distinzione tra mente e corpo, postulava che il corpo dovesse essere al servizio della mente e da essa controllato e dominato. ln questa cornice ogni manifestazione corporea dell'emozione diventava sconveniente. Persino i comportamenti corporei spontanei che esprimessero l'affettività e le emozioni erano considerati segno di debolezza.

Attualmente, anche sulla spinta dei risultati della ricerca nel campo delle neuroscienze, stiamo assistendo ad una rivalutazione e riscoperta del corpo non più solo come corpo-oggetto, ma anche e soprattutto come corpo pulsionale richiedente, dialogante.

E così pur venendo da approcci epistemologici diversi, non c'è modello di psicoterapia che oggi non recuperi o stia recuperando l'importanza della dimensione corporea nella relazione terapeutica. Il rischio è che si ingeneri un nuovo fraintendimento nel senso che il corpo di cui si parla e di cui tener conto è sempre e solo quello del paziente.

Finalità formativa

Dal momento che le sensazioni e le emozioni quanto più sono arcaiche, tanto meno possono essere espresse a parole, possiamo entrarvi in con-tatto solo se siamo in grado di "ascoltare" le voci delle nostre emozioni e dei nostri sentimenti. Il più potente ed affidabile tra gli strumenti che abbiamo per osservare e valutare i processi emotivi dei singoli e dei gruppi è, infatti, quello di entrare in con-tatto con le nostre emozioni e dare voce ai nostri sentimenti.

Ai fini del processo di conoscenza/comprensione dell'altro, "vedere" e "sentire" sono importanti quanto "ascoltare".

Tutti usiamo il canale visivo, uditivo e cenestesico, ma quasi mai contemporaneamente tutti e tre.

Solo il confronto tra ciò che vediamo con i nostri occhi, ciò che ascoltiamo con le nostre orecchie e ciò che sentiamo nella nostra pancia e nel nostro cuore, ci permette una lettura più complessa della realtà.

Questo master si pone un duplice obiettivo:

  • allenare la nostra attenzione a spostarsi sul "dialogo tonico" che sempre accompagna e sottende ogni comunicazione che ininterrottamente scorre tra i "corpi emozionali" del paziente, dl ciascun membro della coppia, della famiglia e del terapeuta.
  • prendere dimestichezza con il setting, gli oggetti, il timing e la struttura del ciclo di incontri di gioco psicocorporeo con il paziente/la coppia/la famiglia.

Metodologia di lavoro

La modalità sperimentata negli anni prevede un'alternanza tra momenti a più alto contenuto esperenziale e momenti a più alto contenuto elaborativo. Il percorso del master si snoderà lungo quattro moduli distinti che contemporaneamente si intrecciano tra loro come i fili di una trama:

  • Modulo relativo al Sé corporeo del terapeuta. Ci si allenerà a "giocare" e "giocarsi" corporeamente.
    E' richiesto un abbigliamento comodo.
  • Modulo relativo all'uso del Sé corporeo in clinica Ci si allenerà nella visione al rallentatore di brani di sedute di psicoterapia verbale
  • Modulo relativo alla supervisione indiretta. Il gruppo si cimenterà nel "mettere in scena" casi clinici portati dai partecipanti
  • Modulo relativo allo studio di testi. Gruppi studio su testi scelti da una bibliografia ragionata e specifica

Crediti ECM

Per la partecipazione al Master sono previsti crediti ECM.

Attestato

Al termine del Corso a tutti coloro che hanno partecipato almeno all'80 0/o verrà rilasciato un attestato di partecipazione Durata del corso

150 ore di cui 120 in aula suddivise in 8 incontri di due giorni (venerdi e sabato orario 9.00- 18.00) e 30 di studio dei testi ed elaborazione di una breve relazione finale

Calendario

Per il 2018: venerdì 15 e sabato 16 giugno, venerdì 6 e sabato 7 luglio, venerdì 14 e sabato 15 settembre, venerdì 19 e sabato 20 ottobre.

Per il 2019: venerdì 15 e sabato 16 febbraio, venerdì 15 e sabato 16 marzo, venerdì 12 e sabato 13 aprile, venerdì 17 e sabato 18 maggio.

Costo

Quota di partecipazione € 400 anno 2018 (con possibilità di rateizzare anche in due parti) € 400 anno 2019 (con possibilità di rateizzare anche in due parti).



Marcellino Vetere

Psicologo, psicoterapeuta, psicomotricista, mediatore familiare, professore a c. Università Cattolica di Milano, socio fondatore dell'Istituto Veneto di Terapia Familiare e direttore della sede di Vicenza dell'ITFV.



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